sono così dette perché hanno un solo potere diottrico. Il loro utilizzo è dunque indicato per la visione a distanza o negli occhiali per lettura: questi ultimi offrono performance limitate nelle distanza intermedie. Quando si disegna una lente monofocale si devono considerare vari fattori come la qualità della visione, l’estetica, il confort d’uso, il peso e lo spessore. Attualmente grazie agli indici di refrazione elevati, disponibili sia per lenti in vetro, sia per lenti organiche, unitamente alla possibilità di realizzare geometrie asferiche/atoriche e personalizzate e possibile produrre lenti piatte, sottile e leggere anche in presenza di alte gradazioni.

l’occhio umano attorno ai 40 anni inizia ad avere una riduzione della “ampiezza accomodativa”, zona entro la quale l’occhio è in grado di mettere a fuoco un oggetto. I sintomi più frequenti che si presentano sono: affaticamento visivo, sensazione di bruciore e di irritazione agli occhi alla fine della giornata. Queste lenti sono monofocali asferiche verticali che grazie a tale geometria danno un supporto alla capacità di messa a fuoco a distanza ravvicinata. Vengono indicate per i giovani presbiti e per chi lavora spesso al computer e con oggetti posti a breve distanza.

le lenti indoor permettono di soddisfare tutte le esigenze per lavorare, leggere sia da vicino che a distanza intermedie. Il 70% delle persone che lavorano negli uffici e in altri ambienti di lavoro soffre di dolori al collo. Molta attenzione viene posta sull’ergonomia della postazione di lavoro come: un accurata regolazione delle sedie una corretta posizione del PC ma spesso queste misure risultano insufficienti se non si usano gli occhiali adatti. Le lenti indoor sono la naturale soluzione a questi problemi e danno un valore aggiunto. Spesso gli occhiali da lettura ordinari offrono una visione in profondità non sufficiente.

intorno a 40 anni di età, si ha la comparsa della presbiopia, dovuta ad una graduale perdita di elasticità del cristallino. Questo provoca una graduale perdita della capacità di mettere a fuoco gli oggetti che si trovano a distanza ravvicinata. La soluzione a questo problema si può trovare nell’uso delle lenti progressive cosi’ dette perché sono realizzate in modo tale da avere una graduale variazione del loro potere diottrico. Questa variazione detta canale di progressione si sviluppa dall’alto verso il basso in direzione nasale per seguire il naturale movimento di convergenza degli occhi.

consentono di ridurre lo spessore delle lenti positive personalizzandole in base ai parametri ottici delle stesse, a quelli geometrici della montatura e a quelli fisiologici del portatore.

Le caratteristiche sono:
- riduzione dello spessore e del peso;
- migliore estetica;
- migliore confort;
- minore effetto di ingrandimento dell’occhio.

: sono lenti che si scuriscono e si schiariscono automaticamente in base alla quantità di raggi ultravioletti e di calore presenti nell'atmosfera. Ciò permette di evitare di dover indossare gli occhiali da sole.

Le caratteristiche sono:
- veloce adeguamento dell'inscurimento in tutti i tipi di luce;
- colore uniforme dal centro al bordo della lente;
- protezione dai raggi UVA e UVB al 100%;
- sottile e leggero;
- elastico e quindi eccezionalmente adatto ad essere montato su tutti i tipi di montature;
- adatto a qualsiasi stile di vita.

sono lenti che hanno due vantaggi: possono sostituire tranquillamente le lenti da sole e neutralizzano l'effetto abbagliante del riverbero prodotto da una strada bagnata, dall'acqua o dalla neve. La neutralizzazione della luce riflessa assicura una visione nitida, ricca di contrasti e confortevole.



CON


SENZA

- eliminano il riflesso e quindi affaticano meno la vista;
- massima protezione UV;
- aumentano i contrasti e forniscono una visione più nitida;
- sono l'ideale per persone con occhi particolarmente fotosensibili;
- sono ideali per attività quali il golf, gli sport acquatici, la guida diurna e altre attività all'aria aperta.

è un trattamento che migliora il confort visivo in ogni condizione specie per l’uso del computer o la guida notturna e in tutte le condizioni in cui i riflessi possono costituire un problema.

 le lenti correttive possono essere colorate in diversi tonalità di colori e permettono di avere la massima protezione UV.

rappresentano il più efficace mezzo di correzione visiva per chi conduce una vita dinamica, nel lavoro e nel tempo libero. Negli ultimi anni la tecnologia ha fatto passi da gigante e oggi si possono indossare lenti morbide, sottilissime, in materiali biocompatibili, che offrono un livello di comfort sorprendente. Le lenti a contatto migliorano nettamente la qualità della vista: consentono un campo visivo totale e una visione più nitida e reale rispetto ad alcuni tipi di occhiali, che tendono ad alterare le dimensioni degli oggetti.

anche la vista viene protetta come la pelle, gli occhi dispongono di filtri naturali contro i raggi solari. Ma anche loro hanno un “capitale solare” e la loro capacità di difesa non è illimitata. In caso di esposizione prolungata non protetta, i raggi ultravioletti possono danneggiare tutti i tessuti dell’occhio: pupilla, cornea, cristallino e retina.


Conseguenze: elevato rischio di congiuntivite, di oftalmia e infiammazioni quali la cheratite. Il sole può anche accelerare l’invecchiamento degli occhi e aumentare il rischio di cataratta precoce e di degenerazione maculare legata all’età, due grandi cause della perdita della vista.


Anche se gli occhi sopportano bene i raggi, è importante che gli occhiali da sole facciano parte del corredo da spiaggia tanto quanto la crema solare. Questo vale soprattutto per la protezione dei bambini: a 12 anni il cristallino non è ancora completamente formato e lascia passare più del 75% dei raggi ultravioletti, contro il solo 10% dopo i 25 anni.

Anche in condizioni di cielo coperto, non dimenticate di indossare le lenti: i raggi ultravioletti attraversano facilmente le nuvole, soprattutto tra le 12 e le 14.

ttenzione: Non indossate occhiali da sole qualsiasi.
Alcuni, non conformi alla regolamentazione europea, possono addirittura provocare più danni che il non indossarli.

Qualche consiglio mirato:

- In spiaggia: la sabbia e il mare riflettono rispettivamente il 20% e il 10% dei raggi solari. E’ importante far indossare le lenti da sole soprattutto ai bambini.

- Gli occhi al cielo: Parola d’ordine: non guardare mai il sole. Anche in caso di eclissi solare è indispensabile proteggere gli occhi per evitare lesioni oculari irreversibili.
- In montagna: Attenzione, pericolo : la neve riflette l’85% dei raggi UV. Per non rischiare una oftalmia da neve, indossate le lenti anche in caso di tempo coperto.

- In caso di sovraesposizione alla luce, come negli sport acquatici o in montagna, è consigliabile indossare lenti polarizzate che attenuano i riflessi nocivi del sole (riverberi sull’acqua, abbagliamenti.) spesso pericolosi